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@SìamoUnMovimento

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8 hours ago
Emiliano Gioia

Una spremuta di agrUmani

“Quando il diritto diviene strumento di ricatto”.

È come nello spremi agrumi, quando si vuole estrarre il succo per berlo comodi seduti al sole, la parte che contiene maggiori nutrienti, maggiore vitamina C, rimane nelle fessure del filtro. Il succo, che tanto ci ristora e piace, nell’appagarci non ci fa riflettere neanche un po’ su quanto stiamo per gettare tra i rifiuti.

Pensate ai tanti sussidi in questo modo. Pensate alla “sicurezza” sanitaria, che ormai sembra essere l’unica esigenza per gli esseri umani, quale quota e quanta poltiglia di diritti si lasciano alle spalle?!

Il diritto al lavoro ad esempio, ormai completamente delegato ai privati di Confindustria, strappato dalle mani dei piccoli imprenditori (in nome della sicurezza sanitaria), “ripagato” alle classi meno abbienti con l’elemosina di stato.
Il diritto alle libertà individuali. Il diritto d’espressione. Il diritto di circolazione. Tutto gettato nella pattumiera, anche grazie alle masse che incantate dal succo zuccherino di stato, rimangono dormienti.

Quello che ha evidenziato il covid-19, se ce ne fosse stato bisogno, è che la paura è il miglior strumento per prendere il controllo delle masse!
Tutt’oggi, quando addirittura dalle università e dai centri di ricerca paradossalmente giungono le lamentele dei ricercatori per l’impossibilità di trovare persone infette, lo stato imperversa nelle esistenze degli italiani con norme, ordinanze, decreti, posti a limitarne le libertà individuali.

Ma quanto vorranno ancora spremere i cittadini e quanti input negativi vorranno ancora instillare nelle nostre menti? A cosa mirano?

L’obiettivo è un cambio radicale dell’assetto sociale.
I segnali sono molti e tutti molto preoccupanti.

La religione tecno/sanitaria, che impone l’utilizzo di strumenti come mascherine, termorilevatori sine die, sta normando il nostro futuro.
Gli adolescenti le prime vittime:
Divieto di comitiva (assembramento), nessun divertimento in gruppo, regolamentazione del “bacio”, dell’affettività, della sessualità.
Tutto sospeso, se non distrutto. A cominciare dal primo luogo che dovrebbe servire ad educare a questi aspetti sociali: La scuola!
I turni di entrata, l’alternanza tra scuola in presenza e scuola online a turni, tutto progettato per disgregare piuttosto che per includere.
E tutto senza reazione. La “Pantera” che ha accompagnato generazioni in lotta per il diritto alla scuola, oggi sembra essere in quarantena anch’essa, chiusa in un trasportino.

I bambini, a partire dalla più tenera età, inseriti in un percorso diseducante (per la sicurezza ovviamente), anaffettivo, anti empatico, pronto a costruire una generazione di sociopatici.
Quella scuola, che doveva accompagnare la crescita degli alunni, in prima istanza attraverso la socializzazione, non deve più esistere (sempre per sicurezza).
Il secondo strumento in dote ai più piccoli, il riconoscimento della mimica facciale (il primo alla nascita è l’olfatto) deve essere cancellato e, con le mascherine, così sarà. Un “addestramento” alla società che vogliono per noi, per poi fare il salto “quantico”. Un balzo nell’evoluzione sociale inimmaginabile!
La cancellazione dello stato di diritto e dell’insegnamento educante alla ragione, al senso critico ed alla razionalità. Non dovete pensare: Dovete eseguire!
Per arrivare a questo devono incrementare la sudditanza delle persone, usando sempre gli stessi strumenti: La paura, i sussidi, la sicurezza.
Come già detto università e liceo già sono avviati verso una nuova epoca digitale, strumento necessario per ridurre notevolmente il corpo docente e dismettere edifici, oggi del demanio, attraverso vendite trasversali a privati. Ma il grosso è nel sistema scolastico primario e materno e nel sistema pensionistico.
Probabilmente il loro lavoro si concentrerà sulla rimodulazione del reddito di cittadinanza, trasformato in reddito di “accompagnamento all’educazione”. Pensateci: Quante famiglie si barcamenano tra lavoro e figli. In quanti nuclei familiari, per far questo, uno dei due genitori si trova un lavoro per “integrare” il reddito necessario a fare vivere la propria famiglia?
Se il governo proponesse un reddito, per seguire il percorso dell’istruzione dei propri figli a casa, quanti lascerebbero il proprio lavoro?
Soprattutto: Quanti preferirebbero tenere i figli in casa, con i parametri oggi imposti agli istituti scolastici dai “tecnici”, potendo lasciare il proprio lavoro.
Questo significherebbe superare il “problema” dell’educazione in presenza per i più piccoli, liberare posti di lavoro e quindi “risolvere” in parte il problema della disoccupazione.
Questo significherebbe avere un enorme fetta di popolazione, remunerata attraverso i sussidi per cui controllabile ed in sudditanza, e che in futuro riceverà una pensione sociale: Il RDC non versa contributi.
Ovviamente una così ampia platea remunerata attraverso i sussidi consentirà una maggiore pressione etico/morale, See more

8 hours ago
BILL GATES: SARETE COSTRETTI AI VACCINI

Temo che dietro tutto questo ci sia un disegno ben più grande!! A breve saremo costretti a ben altro

A TUTTI GLI AMICI VI CHIEDO IL MASSIMO SUPPORTO DA SOLO NON CE LA FACCIO!!!HANNO CHIUSO FB PER LE LORO CENSURE, HO UN NUOVO PROFILO, E’ GRADITA AMICIZIA PER …

1 day ago
Politically incurrect

Meluzzi la spinge piano!

https://www.facebook.com/212879402947089/posts/392677621633932/

Meluzzi senza freni:

“Ci mancavano solo gli assistenti civici,
non ci siamo fatti mancare nulla,né per incostituzionalità,né per stupidità,né per banalità.

Ma questi non dormono la notte per pensare a queste nefandezze?……”

Ascolate 👇

3 days ago
“Ilva ha venduto le polveri velenose come concimi”

Finalmente gli operai si fanno sentire.. Appoggiamoli

Ecologia – Le polveri degli elettrofiltri – Le indagini della Finanza: fatture per la vendita dei rifiuti trattenuti dai filtri ad aziende che producono fertilizzanti

3 days ago
Covid-19, ecco perché è importante vaccinare i bambini dall’influenza

PER QUELLI CHE HANNO ANCORA DUBBI SU CIÒ CHE CI ASPETTA IN AUTUNNO…

Senza l’impegno di tutti ci ritroveremo con ulteriori obblighi sulla pelle dei bambini.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4526725187353541&id=221520774540692

Hanno collaborato Alberto Villani, responsabile di Pediatria all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, presidente della Società italiana di pediatria e membro del Comitato di esperti istituito dal ministero dell’Istruzione, e Paolo Bonanni, professore ordinario di Igiene all’Università …

4 days ago

Dario Miedico.
25/05/2020

4 days ago
ISTANZA AL MINISTRO DELLA ISTRUZIONE: RITORNO A SCUOLA CON DIDATTICA “IN PRESENZA”, PER LA SALUTE DI BAMBINI, FAMIGLIE ED IL RISPETTO DELLA LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE

I bambini hanno bisogno di giocare.

Vi invitiamo a visionare la pagina che proponiamo e ad attivarvi così come faremo noi.

https://11marzo2018veronacittadinisovrani.wordpress.com/2020/05/11/istanza-al-ministro-della-istruzione-ritorno-a-scuola-con-didattica-in-presenza-per-la-salute-di-bambini-famiglie-ed-il-rispetto-della-legittimita-costituzionale-2/

“I bambini hanno bisogno di giocare, di stare insieme [… ] Un bambino ha bisogno di socialità, ha bisogno di di carezze, ha bisogno di di essere sgridato, ha bisogno di essere lodato [&…

4 days ago
Rientro a settembre: un metro di distanza tra i banchi, obbligo di mascherina. Anticipazioni Rapporto tecnico, domani presentato al Ministero dell’istruzione – Orizzonte Scuola

Da boicottare assolutamente!!

Il rapporto è quello del comitato di esperti, che ha stilato delle regole molto severe per il rientro a scuola. il rapporto sarà presentato domani ai

4 days ago
Traduzione del nostro articolo del 21/4/2020 — SìAMO, Il blog

Gli argomenti trattati e la scelta comunicativa del nostro articolo uscito il 21 aprile scorso: hanno stimolato interesse e curiosità in ambito internazionale. SíAmo quindi lieti di proporvi la pubblicazione in inglese dello stesso, ringraziando nuovamente i professionisti che hanno reso possibile la stesura dell’articolo, la nexusedizioni e lo Staff Traduzioni Cliva.
https://www.movimentosiamo.it/blog/2020/05/24/traduzione-del-nostro-articolo-del-21-4-2020/

Gli argomenti trattati e la scelta comunicativa del nostro articolo uscito il 21 aprile scorso: https://www.nexusedizioni.it/it/CT/riflessioni-sul-virus-sars-cov-2-e-la-corsa-al-vaccino-601 hanno stimolato interesse e curiosità in ambito internazionale. SíAmo quindi lieti di proporvi la pubblicazi…

6 days ago
Sara Cunial

NASCE #R2020: la Rete per unire tutti coloro che Resistono, Reagiscono e si Reinventano

In questi tempi bui, in cui i valori democratici sono calpestati insieme ai diritti degli italiani, tantissime persone stanno aprendo gli occhi. Da una parte la delusione e la rabbia verso una politica portata avanti contro qualsiasi ragionevolezza e rispetto per la #Vita, dall’altra la consapevolezza di non essere soli nel ripudiare questa situazione e a immaginare un domani diverso.

La nuova #RESISTENZA nasce da qui: da una nuova #COSCIENZA.

Per mantenere in piedi un sistema neoliberista che ha fallito sotto tutti i punti di vista ci hanno ingabbiati, imbavagliati, ingannati, svenduti e umiliati. Hanno ridotto interi Paesi alla fame e un Pianeta allo stremo. È tempo di #REAGIRE e di costruire insieme un #FUTURO diverso da quello che ci stanno propinando.

Per questo insieme a due amici e colleghi – il consigliere regionale del Lazio, Davide Barillari, e l’ex parlamentare Ivan Catalano – abbiamo pensato di dar vita al coordinamento #R2020, in cui riunire tutti i vari movimenti che RESISTONO e che già oggi si impegnano in difesa dei territori e della Vita.

Siamo cittadini liberi che vogliono vivere in un Paese libero per questo abbiamo deciso di mettere al servizio della collettività uno strumento di aggregazione in cui riunire tutti i vari movimenti che già oggi si battono per gli stessi interessi: per il Bene Comune, la tutela della salute, dell’ambiente e dei propri figli.

Associazioni, comitati, gruppi di cittadini, amministratori locali, politici… tutti coloro che si battono contro le grandi opere inutili, le colate di cemento, la devastazione ambientale, l’abbattimento selvaggio dei nostri alberi, per una terra libera dai veleni, un’agricoltura senza pesticidi, un’economia reale, virtuosa, non basata su speculazioni e frodi. Per una moneta che sia davvero Bene Comune. Per una scienza che non sia dogma, una ricerca indipendente e una medicina che sia in primis prevenzione. Per la sanità pubblica. Per la libera scelta e l’autodeterminazione degli individui. Per uno Stato che guardi alla Salute, delle persone e del Pianeta. Per ripristinare immediatamente la nostra Costituzione e farla valere, davvero.

Non si tratta di un partito né, tantomeno, un invito ad abbandonare le singole battaglie o la propria identità, anzi! Rafforziamo quel tipo di impegno, amplifichiamolo, ma facciamolo nel contesto di un progetto comune.
ACCENDIAMO TANTI PICCOLI #FUOCHI DI RESISTENZA, in Italia come altrove, mettiamoli in rete e rendiamo virale la ribellione, cosicché sia impossibile reprimerci tutti. Ciascuno sarà il megafono delle singole istanze. Tutti insieme saremo un’unica voce.

“Nessun potere riesce a sopravvivere di fronte a una massa che pensa e fa trionfare la coerenza sopra la codardia, l’impegno sopra il quieto vivere, l’equità sopra le piccole avidità” (Francesco Gesualdi).

È il momento di agire per il mondo che vogliamo. Un mondo in cui l’interesse di tutti sia prioritario a quello di pochi. Un mondo in cui il Ben-Essere delle persone e della Terra non sia sacrificato a potenti multinazionali o a un manipolo di criminali come sta avvenendo oggi.

👉 CHIUNQUE DESIDERI CONOSCERE IL PROGETTO E ADERIRE POTRÀ FARLO SUL SITO WWW.R2020.IT.

Inoltre, chi vorrà potrà mettere a disposizione della Rete anche le proprie professionalità e competenze per supportare istanze comuni. Medici, avvocati, accademici, esperti… creiamo una rete di professionisti in aiuto di chi vorrebbe portare il cambiamento nelle proprie amministrazioni locali o realtà territoriali. Presentiamo istanze, esposti, atti a livello locale, regionale, nazionale e internazionale. Facciamo sentire la nostra voce.

È tempo di cambiare rotta. Non sarà una cosa semplice, ma uniti ce la possiamo fare. Ognuno con le proprie peculiarità. Adesso è il momento di ribellarci, creare nuove comunità resilienti e rinascere insieme, come singoli e come Paese.

Torniamo a RESPIRARE insieme. Costruiamo realtà RESILIENTI. Riconosciamoci e riconnettiamoci con gli altri esseri viventi e con Madre Terra per riappropriarci della libertà di esprimere i nostri talenti e REALIZZARCI come individui e come comunità.

Sito: www.r2020.it
Telegram: https://t.me/R2020_facciamoRete
Mail: info@r2020.it

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