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ULTIMA CHIAMATA

DiSìAMO

Apr 29, 2021

Condividiamo un post di Fabio Frati.

Riportiamo integralmente quanto postato a QUESTO LINK

“ULTIMA CHIAMATA

Scrivo queste righe rivolgendomi ai sindacalisti Alitalia di Cgil Cisl Uil Ugl e delle Associazioni Professionali che sostengono il progetto “ITA”.
Vi rivolgo personalmente un ultimo appello poiché, dopo gli ultimi 20 giorni di straordinarie ed incredibili manifestazioni dei lavoratori Alitalia, chiunque fa politica sa quanto sia difficile mantenere le mobilitazioni a lungo, leggere le vostre ultime dichiarazioni di sperticato elogio e plauso al Governo, al progetto ITA e ai suoi dirigenti, mi ha lasciato estremamente deluso e amareggiato.
Sento che le parole che vi sto rivolgendo sono le parole di tantissimi colleghi, specialmente vostri iscritti.
Io vi chiedo, vi dico…fermatevi !!!
Fermatevi e ragionate, riflettete e ascoltate non le sirene del governo ma dentro di voi quei valori che dovrebbero albergare in ogni militante e delegato sindacale.
State andando contro il volere della stragrande maggioranza della categoria e questo soltanto dovrebbe bastare per farvi cambiare strada e strategia.
Ma inoltre sappiamo tutti, anche voi lo sapete benissimo, che il progetto ITA, un aborto di mini compagnia, un falso “vorrei ma non posso” nano, è destinato a spegnersi tristemente in poco tempo insieme ai pochi “fortunati” che verranno imbarcati nell’impresa.
La strada è un’altra…e lo sapete benissimo quale è !!!
Abbiamo già una compagnia aerea, la nostra. Bisogna ristrutturarla, mondandola da ladri, parassiti ed incapaci che hanno permesso che le venisse succhiato il sangue e tagliate le ali.
Bisogna rilanciarla e ingrandirla, assorbendo anche rotte, mercato e lavoratori delle altre compagnie aeree chiuse in Italia come Air Italy e altre…
Continuare invece ad inginocchiarsi, come state facendo, ai voleri della peggiore politica serva di interessi stranieri, prona alle oligarchie UE e nemica degli interessi italiani, è un atto gravissimo.
Cosa intendete fare quindi?
Agire come nel passato contro ogni logica di buon senso e contro il sentire e il volere della maggioranza dei lavoratori Alitalia?
Continuare ad alimentare divisioni tra i colleghi ed indebolire la tenuta complessiva della categoria?
Oppure FERMARVI, dire NO alla distruzione di AZ e lottare con tutti i colleghi per una grande ALITALIA ?
Il tempo è scaduto… Vi chiedo di invertire la rotta ed unirvi a tutti i lavoratori che lottano per la difesa e il rilancio di Alitalia, per una grande compagnia aerea di bandiera, pubblica, unica, globale.
Insieme possiamo farcela…tutta la categoria unita può sconfiggere i traditori e i vendipatria che hanno decretato la morte di AZ e il massacro dei suoi lavoratori.
Conosciamo tutti benissimo quello che è invece successo in passato a causa di scelte sindacali sbagliate e perdenti.
Folle sarebbe ripercorrere strade che hanno portato soltanto sconfitte e perdite di posti di lavoro.
Se vi comportate oggi come avete fatto nel passato…e lo state facendo avallando ITA, accadranno le stesse cose del passato.
Vogliamo ricordarle tutti insieme ?
Accettaste spacchettamenti e 2 privatizzazioni vergognose con soggetti inqualificabili, prima i “capitani coraggiosi” di Berlusconi e poi gli arabi di Renzi e Montezemolo.
Questi bancarottieri (come confermato dalla magistratura) vi chiesero la firma su 12.400 licenziamenti e “mano libera” su un oceano di precari da sfruttare liberamente e poi abbandonare a se stessi.
Diceste di SI e firmaste…
Come se non fossero poi bastati il ridimensionamento e le continue stagioni fallimentari di questi “salvatori della patria privati”, da voi allora sempre appoggiati ed applauditi, nel 2017 ahimè sosteneste le ragioni del governo e dei bancarottieri arabi su un Piano Strategico fallimentare che sottoponeste pure ad un REFERENDUM.
Tutti ci ricordiamo i ricatti e le pressioni di quei giorni per far vincere il si a quel piano fallimentare e a quell’indegna dirigenza come si scoprì dopo alcuni giorni con il commissariamento di Alitalia. Ma i lavoratori risposero nelle urne con un secco NO ai bancarottieri del deserto e alle vostre strategie a loro subalterne.
Occorre quindi fare cose diverse ora.
Sappiamo tutti cosa serve e cosa no…
La Storia vi dà un’ultima possibilità, siamo ancora in tempo.
Fate la cosa giusta.

29 aprile 2021″

Fabio M Frati
(licenziato 2008 con gli accordi da voi firmati, esodato Alitalia, da poco pensionato, sindacalista Cub)