Premesso che le Biocostituzioni dal punto di vista genetico, anatomico, fisiologico, biochimico, endocrino sono varie, molteplici, miste, ma tutte diverse, per tale motivo sono state classificate e raggruppate in 2 uniche tipologie: i Responder ed i non Responder. L’uno vulnerabile e con reazioni avverse dopo ogni tipo di assunzione di alimenti e farmaci e vaccini, con lieve media reazione o gravissima, l’altro senza alcuna reazione. Questa differenza di risposte non può e non deve ne illudere ne abilitare, con o senza maggioranze statistiche, a eseguire terapie aspecifiche, non mirate ma cieche e con uguali dosaggi per tutti. Perciò si impone moralmente e scientificamente la necessità di una diagnosi individuale approfondita dei vari parametri che permettano l’ottenimento di un quadro clinico completo e sicuro dopo la ricerca dei seguenti valori: HLA antigeni di istocompatibilità, in particolare, prima di effettuare qualsiasi trapianto. Perciò senza voler far polemiche, non si capisce il perché siano stati trapiantati organi da pazienti deceduti per Covid mentre prima, a titolo di precauzione, sono state negate le autopsie sui deceduti da Covid. Questo ce lo dovranno spiegare! Tornando alle analisi, si rende necessario un emocromo completo, una elettroforesi proteica, i principali anticorpi,  il loro stato IgG, IgA, IgE, IgM, il gruppo sanguigno, le allergie, le intolleranze, l’anti Dna, l’Omocisteina, il D-dimero, il Glutatione, lo stato degli ormoni di ogni singola ghiandola endocrina, di ciascun organo vitale,  cuore con Ecg, Eco color doppler, Ecocardio e così per polmoni, reni, fegato, i disturbi della emostasi e coagulazione a causa di emorragie da precipitazione di fibrinogeno, proteina del plasma che grazie all’enzima trombna che ne catalizza la trasformazione in fibrina, formerà il tappo di piastrine  arrestando la eventuale emorragie. Questo coagulo si viene a formare come risposta ogni volta che viene leso biochimicamente e traumaticamente l’endotelio di un vaso sanguigno, con formazione di trombi sia nei vasi che nel cuore. Dunque ogni infezione sia esogena che endogena può virare da infiammazione acuta a cronica con lo sviluppo e presentazione di varie possibili malattie espresse dai relativi sintomi. Ora se consideriamo la CID coagulazione intravasale disseminata da anomala formazione di fibrina nel sangue essa consegue all’ingresso di materiale tissutale da cellule di tessuti animali e umani (cellule di feti da aborti) come quelle presenti in molti Vaccini, che possono originare la coagulazione. A questo proposito il Merck manuale classico di diagnosi e terapia per professionisti medici recita. Tale manuale attribuisce a questa patologia clinica 4 possibili cause: 1) da complicanze ostetriche; 2) in corso di infezioni specialmente da batteri gram-brucellosi animale, campylobacter o helycobacter, colera, haemophilus influenze, klebsiella, pertosse, peste, salmonella, pseudomonas, tifo, shigella. le loro endotossine, sia batteriche che virali, causeranno generazione di attività tissutale su monociti e cellule endoteliali; 3) in caso di adenocarcinoma secernenti mucina del pancreas della prostata, di leucemia promielocitica; 4) da shock di qualsiasi natura e causa, da generazione di fattore tissutale su monociti e cellule endoteliali. Altre cause sono da imputare a traumi cranici, operazioni alla prostata, che causano l’entrata in circolo di materiale tissutale, come feti di aborti, morsi di serpenti, velenosi tutti attivano il fattore x protrombina o convertono il fibrinogeno in fibrina. La CID sub acuta può associarsi a complicanze tromboemboliche quando si verifica trombosi venosa vegetazioni trombotiche della aorta in corso di CID. La trombocitopenia o piastrinopenia ossia la riduzione di piastrine causa gravi emorragie con fibrinolisi a causa di deplezione di alfa 2 antiplasmina la cui carenza causa sanguinamento. Quando la CID è attivata possono verificarsi gravi emorragie, esempio durante i prelievi generici e per emogas analisi. La CID acuta causa depositi di fibrina nei piccoli vasi e se la fibrinolisi non riesce a lisare rapidamente la fibrina ci sarà una necrosi tissutale emorragica. Se la fibrina copre il letto dei capillari glomerulari ciò causerà insufficienza renale acuta reversibile, se la necrosi si limita ai tubercoli renali, invece sarà irreversibile se danneggia anche i glomeruli con necrosi corticale. La fibrina depositata nei piccoli vasi porta a gangrena, alla necrosi epatica e produzione di fattore 8 elevato anomalie simili alla CID. La terapia implica antibiotici a largo spettro contro sepsi di gram- il fattore V e VIII piastrine con plasma fresco fonte di anti trombina. Nelle complicanze trombotiche urge il farmaco eparina specie nelle deposizioni di fibrina nei capillari ma non va somministrata nei traumi cranici ed emorragie del SNC, ora comparando e confrontando i due virus uno assunto naturalmente l’altro inoculato artificialmente anche se non monoceppo, anche se insieme ad altri ingredienti è sempre ponderale a differenza del Nosodo omeopatico che si dovrebbe preparare in modo infinitesimale e può risolvere molti problemi.  Quello naturale si incuba tra il 1° e 14° giorno, momento in cui ha poca virulenza, si svilupperà febbre, prima elevata, poi media, poi bassa, dolori articolari, mialgie, lombalgie, tosse secca soffocante, stanchezza, debolezza, spossatezza, anemia, perdita di olfatto e gusto, gli occhi manifesteranno congiuntivite, i polmoni possono dare polmonite interstiziale, il cuore può causare IMA e trombi come nei Vasi  quindi CID a livello avanzato Tromboembolie, cefalee, eruzioni cutanee e danni ai reni di cui 1/3 degli affetti avrà insufficienza renale acuta ed anche per questo sono deceduti qui la pa, pcr e il d-dimero sono elevati, la saturazione di ossigeno è bassa ( 80 ideale 93-99). Per curare tale patologia la medicina allopatica ha usato antibiotici come azitromicina, cortisone, desametasone fino a 2 gr al di, eparina a basso peso molecolare, altri farmaci non di protocollo, idrossiclorochinina, plaquenil, altri di nuova acquisizione come Allocetra, IvermectinaExocid 24 alcuni di essi usati dal Dr. Zelenco medico della comunità ebraica di N.Y., la sieroterapia del plasma di pazienti convalescenti guariti i cui anticorpi hanno realmente guarito. In questo caso la allopatia ha usato consapevolmente o inconsapevolmente il plasma con gli anticorpi quindi una sorta di isopatia omeopatia. Questi metodi vincenti, non si capisce per quale motivo ancora oggi non sono stati resi continui ed ufficiali. La medicina omeopatica che non è una chimera come alcuni la vogliono far passare, evidentemente per interessi personali, ha curato l’infezione di Colera che invase l’Europa e Londra e grazie a tali vittorie cliniche e terapeutiche, la Regina d’Inghilterra insieme alla camera dei Lord aprì l’ospedale RLHH nell’anno 1848 ancora funzionante. La terapia Omeopatica curò grazie al maestro S Hahnemann molte epidemie influenzali grazie ai rimedi ZaunrebeBryonia e WurzelsummacRhusToxicodendron che alternava al cambiamento dei sintomi. Perciò la Medicina Omeopatica ricca della sua esperienza in tema di malattie infettive ha affrontato e curato anche questa emergenza Covid con i propri rimedi come Arsenicum album, Nux vomica, Eupatorio, Stannum, Lachesis, Ferrummetallicum,FerrumPhosforicum Aconito, Sulfur, Silicea usando la metodologia terapeutica della legge dei simili. Grazie alla selezione e scelta di ciascun rimedio attentamente applicato nel rispetto della individualità morbosa e medicamentosa ha potuto guarire molti Covid presi all’inizio, e la Nazione Indiana ne ha dato più volte Testimonianza. Del resto il collega Ravi Roy, medico indiano, attivo a Monaco di Baviera, autore con sua moglie Carolina del libro HomeopatischeRatgeber, ha curato molte malattie infettive come Polio, TBC, Epatite a, b, Influenza, Dertosse, Difterite, con i Nosodi,  i veri Vaccini monoceppo diluiti e dinamizzati secondo la farmacopea omeopatica quindi rendendoli infinitesimali e che non mi stancherò mai di raccomandarne. lo studio e l’applicazione vincente già a partire dal maestro Hahnemann, Staps, Bach, Collet, Hering, Gross,che furono i pionieri e se oggi uno Stafilococco si eradica in pochissimo tempo si deve al rimedio Stafilococcinum che anche gli omotossicologi hanno fatto loro ed usano con eccellenti risultati,questinosodi, costituiscono i veri vaccini monoceppo, che affiancati dai rimedi omeopatici alla 200CH selezionati ad arte potrebbero risolvere e curare molte malattie infettive, ma ancora vengono purtroppo ancora occultati. Un’altra metodologia non protocollare è la Micoterapia che ha fortificato il sistema immune, le IgM in molti pazienti e lo dico da Medico Clinico essi hanno svolto un ruolo prezioso di prevenzione senza uccidere nessuno come alcuni vaccini hanno fatto. I principali  funghi presi prima durante e dopo l’infezione Covid sono: il Reishi, il Poliporus. l’Agaricusblazei, lo Shitake,  il Cordiceps, il Coprinus che ha curato il Diabete Mellito 2 indotto dalle cure protocollari di Cortisone, l’elenco sarebbe lungo. Alla Fitoterapia, anche questa vanificata e snobbata, si deve il merito di aver contribuito assieme alla MTC, alla Agopuntura e Cau moxa a curare la prima Sars con alcune piante come l’Astragalo huangpi e Crisantemo johua o colla Glycerriza terapia scoperta dai virologi tedeschi di Francoforte.  La sars 1 è l’antenata della Sars 2 covid. Tutto ciò non deve meravigliare poiché i virus e batteri risiedono sia all’esterno nell ‘Habitat che nel Microbiota interno o intestino ma in costante Interazione Osmotica tra i Regni Minerale,VegetaIe, Animale. I punti di agopuntura più usati e individualizzati dopo esame semeiotico del Corpo, dei polsi sono mp6 sanynjao che controlla fegato reni e stomaco milza poi p5 p7 punti per trattare i polmoni ma sono sempre indicativi, poiché e necessario sempre Individualizzarli. La Natura cura gli elementi naturali quando ben scelta e selezionata. Altra cosa dai virus ogm. Quindi tornando alla comparazione di azione dei due virus naturale e artificiale notiamo analogie simili dei sintomi manifestati da entrambi come febbri acute, infiammazioni delle mucose respiratorie, oculari,dopo e ipertrofia dei tessuti cutanei e linfatici e le morti rapide da aggravamenti a causa di contagio di Virus Naturale che da Virus Artificiale da vaccino, che perciò non possono escludere nessun nesso di causalità perché aventi entrambi come responsabile il virus. In tutta questa disamina aggiungo che prima di pensare alle terapie ufficiali da protocollo vaccinali e non convenzionali è necessaria diagnosi e prevenzione prima di terapie affrettate onde rinforzare sistema immune, microbiota di ogni fascia di età, dall’infante all’anziano a partire dal microbiota che per Ippocrate è considerato la sorgente di ogni male allorché è disbiotico. In ciò alcuni prebiotici come mela, burro, aceto, pesce, cicoria ci aiuteranno molto insieme ai probiotici batteriRamnosus, Acidophylus, eccche riequilibreranno la flora e consentiranno la creazione di vitamine specie D, K, B6 ecc. oltre alla pianta Moringa oleifera in grado di riparare la mucosa intestinale da luckygut, sindrome di permeabilità, si sono dimostratidi grande Utilità. Concludo, raccomandando la Fitogemmoterapia del dr.Pol Henry insegnata oggi dal Prof F.Piteràed alcuni suoi rimedi di gemme, la sorgente e mantenimento della vita poiché in grado attraverso le cellule staminali che possiedono di rigenerare le cellule, i tessuti e riequilibrare le funzioni, sia delle piante che degli esseri umani con cui condividono le 5 fondamentali proteine Albumina, Alfa1,Alfa2, Beta e Gamma,si proprio quelle che a Primavera rigenerano la Vita degli Alberi. Così all’indicazione sarà utile usare betulla,prugnolo, nocciolo, sanguinello, rosmarino rosa, selatica, carpino che hanno aiutato pazienti Covid. In tutto ciò ho usato anche oli essenziali come l’origano che rinforza i leucociti ed il mio antivirale e antibatterico Natur San di cui metterò l’immagine in questa relazione. Di esso posso solo dire che è costituito da piante come l’aglio, anti influenzale, e che il dr. H. Leclerc usava nell’Ospedale di Parigi per la cura delle gangrene polmonari. Termino ricordando che tutti noi veniamo dalla natura e ad essa torneremo, speriamo senza manipolazioni genetiche.

(Dottor Paolo D’Annibale – Medicina Omeopatica)

https://www.facebook.com/1579999835469128/posts/2230124420456663/?sfnsn=scwspmo