Adesso è toccato anche a Marco Rizzo.

Una vergogna assoluta: Un “editore” privato, che usa come contenuti la nostre opinioni, diviene colui che censisce e censura il pensiero se scomodo a chi gli è utile per la sua economia!!!

Quella della censura al presidente Trump non è altro che l’ennesima finestra di overton: “Se lo hanno fatto a lui”!

È avvenuto negli states. Non possiamo parlare di sovranità politica e economica, se non possiamo neanche dirci sovrani delle nostre opinioni.

l’Italia è terra di conquista.
In Italia possono fare qualunque cosa!