Per chi ha ancora occhi per vedere, le ultime due elezioni regionali hanno svelato in maniera ancora più lampante che la strategia dello scontro fra opposte fazioni è utilissima ai due schieramenti per sbarazzarsi di ogni possibile vero antagonista interessato a denunciare il massacro sociale perpetrato delle cosiddette destra e sinistra: il gatto e la volpe della politica italiana.

L’insipienza politica non porta a nulla!
Questo è il dato più rilevante.
Così come in Calabria, dove il centrosinistra ha lasciato volutamente spazio alla Lega candidando “il nulla politico” a presidente della regione, in Emilia Romagna il centro destra ha “scelto” di avvicinarsi al vuoto cosmico lasciando di fatto la regione nelle mani di Bonaccini.

Noi del Movimento SíAmo non abbiamo neanche provato a partecipare, per scelta.
Abbiamo deciso di dare un’impostazione politicamente più ampia al nostro movimento, mentre il Movimento 3V ha deciso di impostare l’intera campagna sui vaccini (affiancati solo in un secondo momento dal 5G), ignorando di fatto che questi sono solo gli effetti di una causa di più grande portata.
Nonostante i numeri di voti raccolti dai 3V siano quantitativamente insufficienti a incassare un risultato, rappresentano la quarta forza uscita dalle urne, segno di un certo interesse intorno al tema specifico, nonostante la quasi monotematicità delle proposte espresse.
Noi dal canto nostro continuiamo a ribadire che: senza unione, senza aggredire altri temi, senza combattere le vere cause del malessere diffuso in cui versa l’Italia da tanto, troppo tempo, non si riuscirà a superare lo sbarramento elettorale.
Ci auguriamo che per il futuro si possa riprendere un dialogo sereno e costruttivo, superando il proprio ego e ripartendo più forti di prima.
Per intanto, giunga anche da SìAmo un ringraziamento caloroso e fragoroso agli oltre 10.000 guerrieri che non si vogliono piegare ai diktat del pensieri unico di origine neoliberista.

SìAMO continua a lavorare, con grande impegno ed enormi sforzi e sacrifici personali degli attivisti, affinché il miglioramento delle condizioni di vita nel paese siano reali e mai a discapito degli individui.
Il nostro sostegno agli studenti di medicina ed ai medici affinché possano professare liberamente, in scienza e coscienza, senza il vincolo dei protocolli scritti dalle lobby farmaceutiche è sempre maggiore.
Il modello produttivo che indichiamo, strumento per risolvere finalmente l’emergenza del lavoro e dei rifiuti nel paese, viene discusso e rielaborato in molti consessi politici ed associativi.
Il nostro manifesto per il sovranismo internazionalista è ormai una realtà che coinvolge più nazioni e si basa sul mutuo soccorso, unico metodo per risolvere le questioni migratorie, le guerre ed i meccanismi colonislisti di certe economie.
La lotta per imporre il “principio di precauzione” su tematiche che vanno ben oltre la medicina, come il lavoro, le infrastrutture, gli investimenti, sta divenendo un mantra politico per molte realtà.
La nostra visione del futuro si colloca in uno spazio progressista che difficilmente trova riscontro in altre realtà con le quali, comunque, certamente collaboreremo.
La politica appartiene ai cittadini lasciarla nelle mani delle élite o di chi è legato agli orpelli di un passato “fascista” nel metodo equivale ad un suicidio collettivo e noi, per i nostri figli, vogliamo un futuro più equo e solidale, in un paese che sappia produrre bellezza e mai più schiavi.

Uniti SíAmo!