I britannici usciranno dal meccanismo trita popoli dell’Unione europea, noi restiamo dentro e da spettatori assistiamo allo smantellamento dell’intero apparato economico Nazionale.

In parlamento è stata approvata la ratifica dei nuovi parametri del MES, il meccanismo europeo di stabilità che, secondo i nostri politicanti, servirà a salvaguardare il nostro paese da eventuali future crisi economiche ma in realtà sarà la chiave di volta per privatizzare ogni ultimo asset legato allo stato o vendere ogni bene demaniale che in buona sostanza sono le ultime cose a rendere il nostro paese “solvibile”.

Il problema è che già siamo sull’orlo del baratro. Lo stato non ha più il controllo dell’apparato Nazionale e i diritti costituzionalmente riconosciuto continuano a venire disattesi per colpa delle privatizzazioni già avvenute in passato e delle deleghe affidate ai soliti speculatori. Finito di divorare l’ultima briciola di dignità sul suolo italico, passeranno a prelevare direttamente dai conti correnti i risparmi privati e, nel caso in cui stiate pensando “non metteremo più i soldi in banca”, state sereni stanno lavorando per la moneta elettronica.

Noi quando? La Gran Bretagna dimostra che uscire dall’unione di può e lo fa con l’attivazione dell’articolo 50 e il metodo più democratico possibile: un referendum e le elezioni.

A cosa serve restare al servizio di un unione con a capo Francia e Germania? A chi serve soprattutto!?

Spezziamo le catene e salviamo il paese, se non vogliamo subire ciò che sta subendo il popolo Greco, fulgido esempio di cosa fa il MES per gli stati in difficoltà.

Vogliamo essere un popolo libero in un libero stato, perché solo il sovranismo internazionalista può creare nuovamente generazioni di donne e uomini liberi che sanno autodeterminare la propria esistenza.