by L. Ruben Bellucca

 

 

 

Si vocifera in merito alle tematiche economiche, tramite slogan “impropri” di alcune fonti, che il MES sia espressione di Sovranita’ Finanziaria da parte degli Stati membri e partecipanti all’operazione sbandierata come “salvifica”.

 Trattasi di una proposta “di bandiera” totalmente lontana dalla realta’. 

Si spaccia del Sovranismo con commentari “devianti”.

 E’ come dire che le Banche hanno a cuore il Tuo interesse quale Cliente. Di certo non e’ cosi’ se Ti “prestano”denaro ad interesse (finanziario e non etico).

 I profusori di ideologia da pseudo “sovranismo-salvifico” finanziario a favore del MES, NON parlano della natura della massa finanziaria globale di ogni nazione, privata e pubblica (di cui il Pubblico e’ componente minoritaria) ossia del Debito Aggregato Bancario, “realta'”occultata nella contabilita’ generale finanziaria nazionale che e’, tristemente e realmente, Sovranazionale ed espressione di vessazione debitoria.

 E’ ragion di dubbio domandare a cosa serve “tirare fuori i PROPRI soldi (dove tiriamo fuori 120 miliardi?) per “creare”un fondo assicurativo a proprie spese per il proprio debito,”fasciandosi la testa prima del danno”, quando costa molto meno, se occorre, chiedere in prestito cifre”inferiori” a quelle previste da tali quote d’accordo, per un livello “previsionale” di crisi finanziaria che “oggi non abbiamo” e viene paventato come tale “mandandoci in crisi”- subito prima di una crisi – facendoci spendere di piu’ e prima in spese di copertura da previsione”default” che non e’ detto si verifichino. 

Questo e’ un modo attraverso il quale “finanziamo” Noi un Fondo di Garanzia che, invece, dovrebbe esser stanziato per procedura conservativa dalla BCE ed Ecofin mediante business di settore del mondo finanziario con “ulteriori” prestiti d’occorrenza – per ora NON necessari e non mediante “imposizione”di fondo a carico degli Stati “finanziati” ed “asserviti” al Prestito/Debito.

 Negli Stati Uniti, le esposizioni di credito delle Banche sono oggetto di mercato assicurativo finanziario tramite Istituti come Freddie Mac e Fannie Mae. 
 E’ vero che questi istituti acquisirono crediti Sub Prime poi di difficile e parziale rimborso. Ma, in ogni caso, sono espressione di un’architettura finanziaria “di tenuta” prevista è che impedi’ la totale implosione del sistema bancario americano della crisi degli anni 2006-2007. Un vero organismo di tutela finanziaria, in UE totalmente assente, ed al quale “aneliscono” le Banche “terrorizzate” dalla solvibilita’degli Stati membri UE e che, come tale, dovrebbe prevedere la gestione di opportuni prodotti Assicurativi (Credi Default Swap) gia’ esistenti sul mercato. Vero e’ che, putroppo, la realta’ Finaziaria non e’ Etica ed all’interno dello scenario le soluzioni sono, generalmente, strumenti di orientamento occulto/speculativo sugli andamenti finanziari pro-default degli Stati etc.

 Ma la soluzione MES – NON prevede neppure nulla di tutto cio’, come normale prassi di “securitisation” dei Mercati. Peggio: prevede il privilegio secondo cui il Creditore/Prestatore NON debba esporsi ad alcun rischio di default degli Stati Clienti/Debitori, “aggiungendo imposizioni di spesa” a Chi ha gia’ chiesto un prestito.

 L’opinione a favore del MES e’ ovviamente “viziata” da Chi fa parte dell’organismo pseudo alternativo-assicurativo previsto e che “vende” l’idea fregiandosi pure di Sovranismo improprio e falso (le assicurazioni – normalmente – chiedono premi assicurativi sul rischio default in quota percentuale rispetto al danno e NON chiedono l’importo del danno stesso a totale accantonamento-garanzia per eventi succedanei alla stipula).

Un esempio: e’ come se una Banca, facendo un prestito di € 1000 ad un Cliente, per tutelarsi dal rischio d’insolvenza, chiedesse al Cliente (che ha chiesto un prestito e forse perche’, quasi sicuramente, ne aveva bisogno) di versare altri € 1000 a Sue spese (che non ha in ragione di una richiesta di prestito) vedendosi “negato” il credito, quindi, con attribuzione di rating negativo.

 Non avrebbe piu’ senso, come normalmente avviene a tutela dei Crediti Bancari, che fosse stipulata un’Assicurazione il cui costo e’ di qualche “punto percentuale” su € 1000? Oppure appoggiarsi ad un Consorzio di Garanzia che, pur con costi piu’ elevati (generalmente dei decimali del Credito previsto ma NON di certo per il totale dell’importo prestato) e’ strumento assicurativo del Credito, MA e’ Terza Parte tra Banca e Cliente? 

Ecofin/UE che si riunisce periodicamente per valutazioni dei meriti creditizi e di bilancio degli Stati “indebitati”, quindi, non valuta l’ingegneria finanziaria del caso – come accade in USA?

 C’e’ altro da aggiungere senza scadere nel tecnico? Ma la risposta e’ una sola e molto tecnica. 
La banca Fed Federal Reserve Americana – pur essendo un Istituto Pubblico/Privato (a capitale misto privato con operativita’ di Diritto Pubblico) e’ un Prestatore di Ultima Istanza; cosa che non e’ la Banca Centrale Europea. E per tal “vuoto” tecnico finanziario-legislativo (non di certo un errore ma strategia finanziaria) le Nazioni sono obbligate – senza liberta’ di sorta – a dover esporsi in modo “multiplo” su Crediti a Loro concessi.


 L. Ruben Bellucca