Prendo spunto dal post di Luigi Panico che su fb ci “spiega” il MES (QUI IL POST ORIGINALE) per riflettere sulla pericolosità delle semplificazioni rispetto a meccanismi complessi ed articolati che coinvolgono la vita di milioni di persone.

L’esempio della corsa a cui partecipano concorrenti/stati non sembra rappresentare la realtà di tale meccanismo che, voluto nel 2012 dal governo tedesco come argine alla crisi finanziaria di allora, è più identificabile come un fondo di sicurezza per i soggetti privati (le banche europee e gli investitori tout court) che guadagnano sull’acquisto dei titoli degli stati facenti parte della UE.
Il fondo è privato e indipendente dal controllo delle istituzioni europee e la Germania, che detiene la sua guida attraverso l’economista Klaus Regling, è l’unica ad avere diritto di veto su ogni finanziamento agli stati in difficoltà: insomma, le decisioni sono tedesche ma i soldi sono dei paesi membri UE.

Inoltre, l’istituzione intergovernativa ed i membri dell’organizzazione – compresi quelli dello staff – sono, per trattato, immuni da procedimenti legali in relazione ad atti da essi compiuti nell’esercizio delle loro funzioni (art. 32, punto 1).
Tornando all’esempio della corsa, il giudicedella gara è connazionale di uno deiconcorrenti, cioè le banche e i creditori tedeschi e già questo falsa la competizione.
I concorrenti inoltre si sono iscritti a questa competizione non con i loro soldi, ma con quelli pubblici dei cittadini europei che per salvare gli investimenti a rischio di imprese private rinunciano alla possibilità di utilizzare quei denari per la stabilità economica del proprio sistema sociale (l’Italia finora ha versato più di 14 MILIARDI di Euro con una promessa di incassare qualche interesse nell’ordine di poche centinaia di milioni in data da definire).

L’esempio reale del funzionamento di questo meccanismo “salva investitori” è la Grecia che per poter aderire al “salvataggio” ha dovuto cedere completamente la sua sovranità ai privati e abbandonare lo stato sociale (sanità, scuola, pensioni, occupazione) attraverso un piano lacrime e sangue deciso dalla Troika europea, senza peraltro averne nessun vantaggio neanche sul piano della ristrutturazione del debito. Da rilevazioni ad Aprile 2014 infatti il debito era al 169%, oggi al 180% il che ne fa sempre più uno stato fallito.
Il 70% dei 200 MILIARDI prestati grazie agli enormi sacrifici del popolo greco è andato a salvaguardia dei creditori europei ed internazionali e oggi gli stessi, grazie soprattutto al massiccio intervento della BCE (circa 3000 MILIARDI dal 2012 a costo zero per le sue banche e pari a 10 volte l’intervento del MES), possono continuare a guadagnare anche sui titoli di stato dei paesi definiti a rischio, Grecia compresa.

Se quindi è stata ed è la BCE a salvare il sistema economico e finanziario europeo dai rischi di crisi economiche generate da se stessa e dai suoi azionisti con l’eccessivo impiego di strumenti complessi e speculativi come i derivati ed altro, viene da chiedersi a cosa serve il MES.

Il legittim dubbio è che sia uno strumento di controllo della competizione fra privati gestita dal competitore più forte politicamente, con alcuni concorrenti amici che ricevono qualche regalo per l’accondiscendenza (vedi la Spagna che ha ricevuto dal MES 41 MILIARDI per salvare direttamente le proprie banche, antagoniste anche delle banche italiane) ed altri concorrenti costretti a stare al gioco con il ricatto di subire clausole punitive a causa di sforamenti di parametri decisi dalla Commissione Europea. Quest’ultima, essendo composta da un commissario eletto per stato membro è nel suo complesso più influenzabile dai grandi gruppi economici e finanziari che dalla spinta patriottica della propria rappresentanza.
Uno strumento molto costoso pagato con la rinuncia ad investimenti necessari per il recupero della dignità sociale di quei cittadini europei già in forte difficoltà a causa del malfunzionamento del loro sistema/stato che non ha saputo adattarsi alle rigide regole proprio della Comunità Europea.


Links di approfondimento

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/mes-come-funziona

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/28/il-mes-a-guida-tedesca-difende-gli-interess-dei-creditori-non-i-cittadini-ue-bisogna-uscire-dal-tunnel/5584445/

https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13540057/mes-paolo-becchi-chi-lo-vota-burattino-imbecille-italia-altra-austerita.html

https://www.agenzianova.com/a/0/2719640/2019-12-03/mes-chi-e-klaus-regling-l-economista-tedesco-che-guida-il-sistema-salva-stati-europeo-3

https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/03/meccanismo-europeo-di-stabilita-tutto-quello-che-non-vi-dicono-e-che-dovreste-sapere-ii/937908/

https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/20/cause-della-crisi-europea-in-successione-quasi-cronologica/750363/

https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/01/meccanismo-europeo-di-stabilita-tutto-quello-che-non-vi-dicono-e-che-dovreste-sapere-i/934479/