Oggi atterreranno in Italia i due parlamentari Venezuelani, complici del tentato colpo di stato di Juan Guaidó, contro il legittimo governo del presidente Maduro.I sostenitori dell’auto-proclamatosi presidente, riconosciuto da una cinquanta di paesi asserviti ai meccanismi economici statunitensi, oggi verranno accolti dai maggiori rappresentanti del nostro stato.Attendiamo fiduciosi, da lor signori, la condanna per il governo Pinēra ed il loro intervento diplomatico. Attendiamo la loro presa di posizione contro il colpo di stato avvenuto in Bolivia ai danni di Evo Morales. Attendiamo la condanna al presidente colombiano Ivàn Duque che è riuscito a far imbracciare nuovamente le armi alle Farc.
Dietro questo riavvio delle violenze in tutta l’America latina c’è, evidentemente una nuova operazione Condor, la stessa che negli anni 70 la Cia lanciò contro i governi o i popoli del Sudamerica guardando sempre, solo ed esclusivamente, ai propri interessi economici.Noi, servi di una dittatura colonialista che vuole l’egemonia finanziaria mondiale, supinamente continuiamo a ricoprire il ruolo dei maggiordomi del potere ed in questo, svolgiamo la funzione di ospiti.