La sovranità appartiene al popolo” così recita l’articolo 1 della nostra costituzione.

Il MES (Meccanismo Economico di Stabilità) sarà la distruzione di ciò che rimane della realtà produttiva nel nostro paese.
125.000.000.000, centoventicinque miliardi di euro in cambio di nulla.
Centoventicinque miliardi in un fondo per salvare le banche, estorti a un paese in pieno dissesto idrogeologico, che non trova i fondi per i suoi terremotati, che vede gli istituti scolastici crollare addosso agli studenti. Un paese che non provvede ai giovani e non ambisce da anni alla piena occupazione.
Solo nel settore bancario si parla di 70.000 esuberi e 3500 filiali chiuse.
Tagli trasversali al welfare, istruzione, sanità, sicurezza.
Tutto per rientrare nei parametri imposti dal MES.
Una volta approvato dal nostro parlamento non sarà più modificabile ne ritrattabile dai governi successivi.

FACCIAMO APPELLO A TUTTI I MOVIMENTI E I CITTADINI CHE SI BATTONO IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE DEL 1948 E PER LA LIBERAZIONE DELL’ ITALIA DALLA MORSA DELL’ APPARATO BUROCRATICO EUROPEO.

Ci rivolgiamo ai lavoratori, ai sindacati, ai giovani che vogliono difendere il proprio futuro e l’ambiente.
Rigettiamo insieme le leggi totalitarie e speculative dell’unione bancaria europea.

FACCIAMO SENTIRE FORTE LA VOCE DEL POPOLO IN TUTTE LE PIAZZE ITALIANE, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.