https://www.ilpost.it/2019/11/15/la-germania-ha-introdotto-lobbligo-del-vaccino-contro-il-morbillo-per-gli-studenti-e-i-bambini-degli-asili-nido/

2017: Italia, Paese capofila di una strategia vaccinale mondiale che è solo uno dei passi verso la rinuncia alle sovranità individuali e collettive.

Il nostro dissenso è stato chiaro in tutto il mondo sin da subito, nonostante la censura. Il nostro dissenso ha dato e darà sostegno ai Paesi colpiti dopo di noi.
Maggiore sarà l’obbligo, più grande il dissenso, cresciamo in maniera esponenziale e non solo verso la questione vaccinale, perché questa stessa ci ha portato a riflettere sugli altri obblighi, sulle rinunce ai diritti fondamentali: ieri il lavoro, oggi i vaccini, il glifosato, il 5G… la lista è lunga. E domani?
Ci sono diritti inalienabili, non delegabili, quelli che riguardano la sovranità della persona, la libertà di scegliere il proprio presente e futuro, la libertà delle persone e dei popoli di autodeterminarsi, nel rispetto delle proprie caratteristiche, peculiarità e unicità. Il globalismo bancarista ci vede tutti uguali, ignora totalmente l’unicità e l’irripetibilità di ognuno di noi, di quel 99% della popolazione mondiale.

Noi siamo sempre stati pronti a ricordarglielo e oggi siamo vicini e solidali ai fratelli tedeschi che si ribellano, così come lo siamo con i fratelli cileni, francesi, rumeni, polacchi, argentini, australiani, ecc.
Un solo grido valga per tutti i popoli: LIBERTÀ!