Ricevo dal nostro amico Carlo Leoni, l’ennesimo allarme per il paese. Allarme che probabilmente rimarrà inascoltato, perché ormai la strategia di creare problemi contingenti, difficoltà da risolvere nell’immediato, tolgono a tutti noi il tempo per contrastare problemi che si rifletteranno sulle nostre vite con tempi medio/lunghi.

Nonostante l’allarme per il dissesto idrogeologico nel paese, il movimento 5 stelle, usando le tecniche già sperimentate dalla politica, hanno inserito in una richiesta di SOSPENSIONE, una richiesta di AUTORIZZAZIONE (Video) per quanto riguarda gli impianti geotermici INDUSTRIALI. Non autorizzazioni per aumentare la produzione di energie rinnovabili private, ma industriali, avete letto bene. Questo significa che, nonostante quanto sbandierato in campagna elettorale, nonostante le tante promesse che facevano intravedere dei possibili spiragli di democrazia partecipata, questi dimostrano ancora una volta che servono a gestire ed a mantenere il potere in mano ai soliti noti. In regione Lazio addirittura in combutta con la maggioranza Pd.

La geotermia, in particolar modo quella industriale, non può essere considerata un metodo “rinnovabile” ed ha bisogno di tecniche molto “invasive”, come il fracking. Metodo che necessita di utilizzare grandi quantità di acqua, di immettere reagenti chimici nel sottosuolo con il rischio molto alto di inquinare le falde acquifere e rilascia nell’atmosfera grandissime quantità di gas inquinanti.

Vogliamo parlare del rischio sismico? La tecnica del fracking ha prodotto in molti casi, addirittura dei terremoti. Vi sembra una cosa logica da utilizzare nel nostro paese? Scusate e tutte le persone che si sono commosse ed hanno espresso la loro empatia per i terremotati?

Insomma, se avete pochi minuti di tempo, vi invito a riflettere su quanto stanno facendo al nostro paese per consentire alle lobby di continuare a speculare sulla pelle di tutti noi.