Come illudere i cittadini e scappare con il bottino

Non funziona così! E’ anche ridicolo pensare che sia andata così:

“Matteo controlla la lista…

  • Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale “lo abbiamo”
  • Ministero dell’Interno “lo abbiamo”
  • Ministero della Giustizia “lo abbiamo”
  • Ministero della Difesa “lo abbiamo”
  • Ministero dello Sviluppo Economico “lo abbiamo”
  • Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali “lo abbiamo”
  • Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare “lo abbiamo”
  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti “lo abbiamo”
  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “lo abbiamo”
  • Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “lo abbiamo”
  • Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca “lo abbiamo”
  • Ministero della Salute  “lo abbiamo”

 

  • Ministero dell’Economia e delle Finanze “non lo abbiamo”

“Non abbiamo il Ministero dell’Economie e delle Finanze? No non possiamo andare avanti”.

Milioni di italiani hanno votato per Lega e 5 stelle credendo in un possibile cambiamento, convinti che questi avrebbero attuato quanto promesso: reddito di cittadinanza, flat tax, smart nation, riforma dei centri per l’impiego, superamento legge fornero, abolizione irap, quoziente familiare, abrogazione 119, l’acqua pubblica, e che fanno?

Fanno rimettere il mandato nelle mani del presidente della repubblica, e per cosa? Una questione di principio? Certo che si! Tanto che, in tutte le piazze urlano e sbraitano “vogliamo l’impeachment”, “vogliamo lo stato d’accusa per il presidente della repubblica”. Per fortuna che la notte porta consiglio, altrimenti ci saremmo trovati gli italiani sotto il Quirinale con le torce, in pieno stile “presa della bastiglia”; ora gli animi sono già più morbidi. E così Salvini ha parcheggiato il suo trattore e tiene calmo Di Maio.

Facciamo una scommessa? Cottarelli troverà i numeri per avere la fiducia per il suo governo e le elezioni non si faranno quest anno (e nemmeno l’anno prossimo). La manovra è stata perfetta, i due “talenti politici” hanno ottenuto il più grande dei risultati, sono riusciti a svincolarsi dagli impegni presi con gli italiani, hanno stanato e fatto palesare le logiche economiche che governano il nostro paese e, lo show che si è protratto così a lungo, dopo il governo tecnico sangue e lacrime, li porterà ad un pieno di voti tanto da mettere seriamente in pericolo il sistema democratico parlamentare.

E chi ci rimette? Gli italiani.