05Marzo

IMPORTANTISSIMO MEETING SUL 5G

IMPORTANTISSIMO MEETING SUL 5G

Sabato 2 marzo, si è svolto a Vicovaro (Roma) il primo meeting dell'alleanza 5G. Meeting ideato ed organizzato da un instancabile Maurizio Martucci che da attivista, oltre che da giornalista, si è speso in ogni modo per la buona riuscita dell'evento. Purtroppo il meeting, nonostante l'impegno del nostro amico Martucci, non ci ha visto tra i partecipanti per gli inspiegabili veti posti da personaggi legati, probabilmente, ad interessi che sono diversi da quelli della salute delle persone, che noi come movimento SìAMO basandoci sul principio di precauzione, mettiamo sempre e comunque in primo piano.
Purtroppo, quanto da noi anticipato si è rivelato con tutta la sua prepotenza e la sua tracotanza, proprio durante il meeting disturbando un lavoro che si stava svolgendo serenamente ed aveva creato un tavolo di confronto indispensabile per affrontare al meglio questa delicata situazione.
Probabilmente proprio questa situazione, che ha tolto la necessaria serenità all'organizzazione ed a tutti gli intervenuti, ha portato ad una "risoluzione" che, per quanto appreso dalla conclusione dei lavori può essere integrata dalle nostre proposte di seguito esposte.
https://www.terranuova.it/…/5G-una-risoluzione-su-rischi-e-…

Ma analizziamo punto per punto la "risoluzione":
1) GOVERNO

A) Rinnovo della richiesta di moratoria per fermare la sperimentazione 5G su tutto il territorio italiano;
B ) Non innalzare i valori limite di legge nella soglia d’irradiazione elettromagnetica;
C) Minimizzare il rischio sanitario promuovendo uno studio epidemiologico sui campi elettromagnetici;
D) Integrare i contratti d’asta da stipulare e/o già stipulati con l’industria aggiudicataria delle nuove bande 5G con l’inserimento di una clausola per un’accisa risarcitoria da eventuali danni cagionati sulla salute della popolazione;

Apprezziamo pienamente i punti A e B ma rimaniamo perplessi per i punti C e D, il punto C richiede uno studio sui campi elettromagnetici che per logica dovrebbero corrispondere a quelli che si verranno a creare dopo l'inizio dell'utilizzo del 5G, per tanto va a rendere inefficaci i punti A e B.
Il punto D indica in un eventuale accise nel contratto che servirebbe a risarcire gli eventuali danneggiati. Per cui passa il concetto che "basta pagare" e si può danneggiare, per tanto siamo contrari ed avvisiamo che questa dinamica si trasformerebbe, così come è stato per la questione dell'obbligo vaccinale, in un terribile boomerang con problemi insormontabili anche solo per individuare la correlazione tra le malattie e le cause.

2) MINISTRO DELLA SALUTE

A) Promuovere uno studio preliminare nazionale sugli effetti biologici delle radiofrequenze 4G e 5G presso un ente indipendente e privo di conflitti d’interessi con l’industria, valutata la disponibilità dell’Istituto Ramazzini
B ) Istituire una commissione di vigilanza permanente per il monitoraggio degli effetti dei campi elettromagnetici, individuando membri della scienza e medicina indipendente, un coordinamento tra le associazioni dei malati

Il punto B in questo passaggio ricalca le orme del punto C nel precedente articolo.

3) PARLAMENTO

A) Invito alle Commissioni preposte di calendarizzare la discussione di disegni di legge sulle malattie ambientali
B )Invito alla Commissione Vigilanza Rai di valutare il livello d’informazione sinora offerto nei servizi di radiotelevisione pubblica circa i pericoli sanitari del 5G
C) Di dare piena attuazione alla Legge Quadro del 2001 con l’applicazione dei decreti attuativi, valorizzando una delle legge più cautelative d’Europa in difesa della salute pubblica.

Questo passaggio ci sembra quello più importante e puntuale, perché mette in evidenza la necessità di informare la cittadinanza ed indica importantissimi e necessari passaggi istituzionali in difesa della popolazione e dell'ambiente stesso.

4) REGIONI e PROVINCE AUTONOME

Promuovere una inter/commissione sanità/ambiente per monitore le ripercussioni dei campi elettromagnetici su popolazione ed ecosistema, individuando membri della scienza e medicina indipendente e un coordinamento locale tra le associazioni dei malati e cittadinanza attiva

Anche in questo passaggio chiediamo di chiarire se la commissione che viene proposta è preventiva all'inizio dell'utilizzo del 5G o successiva. Perché se fosse preventiva, già molti dei risultati che ne verrebbero fuori sono a conoscenza degli organi di informazione, degli organismi di controllo, etc. E mai nessuno ha fatto nulla. Se fosse successiva all'inizio dell'utilizzo del 5G il rischio grosso sarà che, come prima, nessuno faccia nulla.

5) COMUNI

Invito al Sindaco in qualità di massima Autorità Sanitaria e ufficiale di Governo e, in subordine, al Prefetto in caso d’inerzia del primo, di adottare un’ordinanza contingibile e urgente per sospendere la sperimentazione del 5G sul territorio amministrato in attesa di quanto ai punti 1), 2), 3), 4)

Ecco questo è uno dei passaggi a nostro modo di vedere più delicato. Il vero problema che si innesca con le normative attuali e con le misure economiche imposte dall'unione europea è il vincolo del pareggio di bilancio a cui i comuni, loro malgrado, devono sottostare. Ciò significa che i comuni in assenza di fondi ed obbligati a rispettare il limite del pareggio di bilancio, dovranno ricorrere a finanziamenti di "fantasia" attraverso i fondi che arriveranno nelle casse dei comuni proprio da quelle aziende che dovranno corrispondere quote in denaro per risarcire i danni ambientali e paesaggistici. Questo meccanismo è già esistente ed ampiamente utilizzato, come nel caso della costruzione delle linee ad alta velocità. Questo costringe i sindaci a dover scegliere tra "eventuali" danni che non saranno immediatamente visibili ed il fare cassa immediatamente, appena autorizzata sul territorio la costruzione di una nuova struttura.

6) ASSOCIAZIONI e CITTADINI

Sostenere la cittadinanza più esposta, in particolar modo i soggetti più a rischio come malati, donne in gravidanza, anziani e bambini in chi ne esercita la patria potestà, nelle diffide legali, anche individuali, da inoltrare ai ministri della salute, dello sviluppo economico e al Sindaco del proprio comune di residenza, rivendicando il diritto costituzionale per la tutela alla salute di cui all’art. 32
Sostenere l’associazionismo nell’intraprendere un percorso legale di autotutela pubblica anche per mezzo di un ricorso d’urgenza da presentare alla Procura della Repubblica, Tribunale civile ex art. 700 per ‘periculum in mora’.

Sul punto 6 conveniamo in toto.

Ringraziamo la grande volontà di Maurizio Martucci nel voler portare alla luce tutto quello che sta accadendo sulla tecnologia 5G e per aver messo in evidenza cosa stanno creando a discapito dei cittadini per interessi che non riguardano certamente una miglioria della vita nel nostro paese.
Ci rammarichiamo ancora un volta per non aver potuto portare il nostro contributo che, certi personaggi hanno voluto evitare accuratamente, per poter imperversare, credevano, a loro piacimento ed invece hanno trovato la giusta opposizione di tutto il consesso intervenuto e del pubblico. Certi in una futura e proficua collaborazione con persone che hanno davvero a cuore la società ed i diritti dei cittadini, auguriamo a tutti coloro che hanno partecipato di voler intervenire tempestivamente, sui punti che abbiamo indicato, nella misura e nel modo che riterranno opportuno.
Questo il link per vedere il video del meeting registrato e trasmesso in diretta da Byoblu:
https://www.byoblu.com/2019/03/02/il-5g-e-sicuro/…

Posted in Ambiente

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